Site menu:

Since so little of your message
is going to get through
anyway, you ignore the sending
side and concentrate on
the receiving end. You concentrate
on the perception of
the prospect

Al Ries, Jack Trout
Positioning

I 5 principi del Perceptioning

Nuova edizione per Brand Design in Francia

Il libro che illustra la tecnica del Perceptioning. “Un libro importante, destinato a lasciare un segno nella letteratura del settore.”
Jean Charles Chebat
HEC Montreal.
Leggi
La nuova tecnologia dell’immateriale

Oggi per competere nel mercato non basta saper produrre, occorre dominare gli aspetti simbolici del prodott come l’immagine di marca e il design.

Fenomenologia dell’immaginazione



“Descrizione di un complesso di fenomeni così come essi si manifestano all’esperienza.” (Zingarelli).
Leggi

I cinque principi del Perceptioning

1. La marca è una percezione nella mente del cliente.
Il consumatore raramente ha un’idea precisa delle caratteristiche tecniche del prodotto, che sceglie più in base ad una percezione generale. Questa percezione è la sintesi, il distillato di tutte le impressioni che il consumatore ha ricevuto sulla marca.

2. La percezione di marca è il primo prodotto che il consumatore compra.
Se ciò che il consumatore compra è una percezione, quando lavoriamo per la marca per prima cosa dobbiamo chiederci che tipo di percezione intendiamo trasmettere al pubblico. E poi dobbiamo utilizzare tutte le espressioni della marca – prodotto, design, marketing e comunicazione – per ricreare quel tipo di percezione.

3. La costruzione delle percezione guida le espressioni della marca.
Il Perceptioning è una tecnologia per differenziare il prodotto attraverso la costruzione di una forte percezione di marca. Per fare ciò il Perceptioning analizza la percezione di marca, la scompone nei suoi 3 valori costituenti, ed utilizza questi valori come guide per ricostruire la percezione desiderata attraverso le diverse manifestazioni della marca: prodotto, design, marketing, comunicazione.

“La percezione di marca diventa così il punto focale attraverso cui coordinare le diverse discipline della catena di produzione dell’immateriale attorno ad un nucleo comune: la costruzione del senso.”

4. La percezione di marca va rafforzata coerentemente nel tempo.
Per costruire una forte percezione di marca occorre individuare i valori chiave della marca e le coordinate che definiscono lo stile del prodotto, del design e della comunicazione, e ripeterle con variazione nel tempo.

5. Il posizionamento basato sulle percezioni elimina il ciclo di vita del prodotto.
Una volta che sono chiari i 3 valori chiave, è sempre possibile modificarne uno per mantenere in sintonia la marca i tempi, senza perdere il nucleo dell’identità di marca. In questo modo il posizionamento basato sulla percezione elimina il concetto di ciclo di vita del prodotto. Pensate a Coca Cola: la mortalità non è affatto necessaria.

“Nella sua logica e semplicità il posizionamento guidato dalle percezioni rappresenta il futuro della pratica del branding. Non a caso è l’approccio è seguito dalle grandi star del brand, come Nike, McDonald’s, Audi, Walt Disney, di cui il Perceptioning svela i segreti.”