I cinque principi del Perceptioning
1. La marca è una percezione nella mente del cliente.
Il consumatore raramente ha un’idea precisa delle caratteristiche tecniche del prodotto, che sceglie più in base ad una percezione generale. Questa percezione è la sintesi, il distillato di tutte le impressioni che il consumatore ha ricevuto sulla marca.
2. La percezione di marca è il primo prodotto che il consumatore compra.
Se ciò che il consumatore compra è una percezione, quando lavoriamo per la marca per prima cosa dobbiamo chiederci che tipo di percezione intendiamo trasmettere al pubblico. E poi dobbiamo utilizzare tutte le espressioni della marca – prodotto, design, marketing e comunicazione – per ricreare quel tipo di percezione.
3. La costruzione delle percezione guida le espressioni della marca.
Il Perceptioning è una tecnologia per differenziare il prodotto attraverso la costruzione di una forte percezione di marca. Per fare ciò il Perceptioning analizza la percezione di marca, la scompone nei suoi 3 valori costituenti, ed utilizza questi valori come guide per ricostruire la percezione desiderata attraverso le diverse manifestazioni della marca: prodotto, design, marketing, comunicazione.
“La percezione di marca diventa così il punto focale attraverso cui coordinare le diverse discipline della catena di produzione dell’immateriale attorno ad un nucleo comune: la costruzione del senso.”
4. La percezione di marca va rafforzata coerentemente nel tempo.
Per costruire una forte percezione di marca occorre individuare i valori chiave della marca e le coordinate che definiscono lo stile del prodotto, del design e della comunicazione, e ripeterle con variazione nel tempo.
5. Il posizionamento basato sulle percezioni elimina il ciclo di vita del prodotto.
Una volta che sono chiari i 3 valori chiave, è sempre possibile modificarne uno per mantenere in sintonia la marca i tempi, senza perdere il nucleo dell’identità di marca. In questo modo il posizionamento basato sulla percezione elimina il concetto di ciclo di vita del prodotto. Pensate a Coca Cola: la mortalità non è affatto necessaria.
“Nella sua logica e semplicità il posizionamento guidato dalle percezioni rappresenta il futuro della pratica del branding. Non a caso è l’approccio è seguito dalle grandi star del brand, come Nike, McDonald’s, Audi, Walt Disney, di cui il Perceptioning svela i segreti.”


