Ricerca applicata
“Non esiste evoluzione senza ricerca. Infatti finché ci limitiamo
a conoscere le cose che conoscono tutti gli altri, continueremo a fare le cose che fanno tutti gli altri. E finché facciamo le cose che fanno tutti gli altri, non possiamo sperare di distinguerci. Prendete una marca – una marca veramente brillante – e vi accorgerete che fa ricerca. E nell’era della marca, la ricerca si estende dalla tecnologia del prodotto al design ed alla comunicazione, che del brand costituiscono parte integrante.”
Perceptioning Project aiuta le imprese a sviluppare ricerca applicata sui temi della marca in collaborazione con le università.
| - Cos’è la ricerca applicata? - Il valore della ricerca con l’università - Come funzionano i Progetti di Ricerca |
Cos’è la ricerca applicata?
La ricerca applicata è una ricerca dedicata ad esplorare ed approfondire un qualsiasi campo d’interesse per l’azienda: può essere la ricerca di nuovi concept o prodotti, l’esplorazione di un particolare mercato oppure linee di direzione per lo sviluppo del brand.
Rispetto alla normale consulenza, la ricerca con l’università consente una visione profonda e d’ampio respiro, che risulta particolarmente utile in fase esplorativa e quando si cercano nuove idee. Il fatto che nella ricerca vengano coinvolti professionisti del marketing, garantisce alle imprese risultati concreti ed immediatamente utilizzabili.
Il valore della ricerca con l’università
Perché fare ricerca con l’università? Per almeno 3 motivi.
1) Le università in Italia costituiscono un punto di eccellenza nella ricerca a livello internazionale. Non è un caso che i laureati italiani siano così richiesti all’estero. L’università, per statuto, è obbligata a fare ricerca. Se lo scopo ultimo dell’impresa è produrre utili e quello dell’università è quello di fare ricerca, si capisce quanto questo connubio possa essere fecondo.
2) L’università offre una pluralità di competenze perché è un network di studiosi e ricercatori che operano in un ampio ventaglio di discipline: nel marketing, nella psicologia, nel design, nella comunicazione, nelle ricerche di mercato, nella tecnologia, nella statistica, ecc. In questo modo la ricerca si arricchisce di una ricchezza di visioni che portano ad una pluralità di risultati. La ricerca non porta ad un singolo risultato, ma ad un’ampia prospettiva.
3) La ricerca porta a risultati ricchi e soprattutto concreti. Ciò è reso possibile dal fatto che i progetti di ricerca sono guidati da professionisti che fanno da cerniera tra l’università e l’impresa. Sono professionisti di alto profilo, che oltre ad occuparsi di consulenza sono anche ricercatori e studiosi. Esperti con una visione profonda ed aperta.
“Nei progetti di ricerca potete considerare l’università come una grande agenzia di consulenza – la più grande. Decine di studiosi e giovani creativi al servizio delle imprese.”
Come funzionano i Progetti di Ricerca
I progetti di ricerca partono sempre da una esigenza specifica dell’impresa, che viene analizzata da un board di professionisti. In relazione agli obiettivi individuati, i professionisti individuano gli atenei e le competenze più utili per rispondere a quegli obiettivi. Professionisti e ricercatori redigono un documento che indica gli obiettivi, i contributi e le metodologie da adottare. Tale documento viene poi discusso ed approvato insieme all’impresa.
La ricerca si svolge poi sotto la supervisione dei professionisti, che durante tutto lo svolgimento del progetto collaborano con i ricercatori.
Sono sempre i professionisti infine, che insieme all’università, redigono il documento finale di presentazione dei risultati. In questo modo, il lavoro congiunto di professionisti e di studiosi assicura all’impresa la massima apertura e al tempo stesso concretezza.


